Letture da brividi, un halloween tra graphic novel e libri
17 ottobre 2026 alle ore 12:00, agg. alle 01:10
Un weekend dove dominano produzioni letterarie a tema horror, tra omaggi al cinema del primo ‘900 e resoconti di drammatici eventi reali
Il fine settimana, sulle nostre pagine online, si apre come di consueto con l’approfondimento dedicato al mondo dell’editoria. Un ecosistema che scandagliamo ogni sabato con regolarità svizzera, nel tentativo di fornire a ogni lettore e a ogni lettrice spunti utili per proiettarsi verso un nuovi viaggi narrativi in grado di alimentare la fantasia. Non a caso la rubrica dedicata è quella dei “migliori libri da leggere per ogni età”, che quindi prende in considerazione produzioni letterarie facilmente accessibili per un pubblico eterogeneo e senza limiti anagrafici o confini di sorta.
L’approssimarsi di Halloween rende però necessaria una sostanziale deviazione da quello che è la nostra consueta traiettoria. Questa volta, a essere messi sotto la lente d’ingrandimento, troviamo produzioni editoriali che permettono di calarsi appieno nelle atmosfere da brivido tipiche del periodo. E sono due titoli, diversi tra loro per ambito di competenza – il primo è un graphic novel, il secondo è un libro non narrativo – ma non per connotati caratterizzanti, quelli che troviamo sotto i riflettori questa settimana. La scena è infatti tutta per:
- "M - Il mostro di Dusseldorf" di Andrea Cavaletto (Edizioni NPE)
- "Enciclopedia dei Serial Killer" di Flavia Forestieri (Burno)
M - IL MOSTRO DI DUSSELDORF, IL CINEMA ABBRACCIA IL FUMETTO
Il primo dei titoli che mettiamo sotto la nostra lente d’ingrandimento questa settimana è un graphic novel dalle caratteristiche molto particolari. S’intitola “M - Il mostro di Dusseldorf” ed è l’opera pubblicata da Edizioni NPE e firmata da Andrea Cavaletto che, in qualità di autore unico, ne cura sia l’aspetto grafico che quello testuale. La particolarità della produzione in questione sta nella strettissima relazione che ha con il mondo del cinema, la Settima Arte, considerando come l’opera a fumetti sia un tributo a una pellicola di quasi un secolo fa.
Era infatti il 1931 quando le sale tedesche (e non solo) si affollarono di spettatori pronti a godersi la proiezione dell’omonimo film, che in patria rispondeva al titolo di “Eine Stadt sucht einen Mörde”. Che, tradotto in maniera letterale, significa “Una città è alla ricerca di un assassino”. Una pellicola che trae ispirazione da eventi di cronaca sostanzialmente recenti per l’epoca (nel 1925 c’era davvero qualcuno che mieteva vittime a Dusseldorf) proiettandoli però in una location differente, vale a dire Berlino.
Un racconto che, nel rispetto delle atmosfere della pellicola – dai connotati noir – cui fa riferimento, viene trasmutato in formato fumettistico grazie al sapiente uso di uno stile grafico ben calibrato per lo scopo. Il tutto all’interno di un volume che gode di un ricco apparato editoriale, utile a fornire a lettori e lettrici la giusta infarinatura prima di calarsi nelle atmosfere caratteristiche del film, che l’opera mira a riprodurre su carta.
ENCICLOPEDIA DEI SERIAL KILLER, UN CONFRONTO CON GLI ANGOLI PIÙ BUI DELLA PSICHE UMANA
Due produzioni a tema Halloween che si strizzano vicendevolmente l’occhio, quelle che troviamo questa settimana nello spazio che diventa dedicato eccezionalmente ai migliori libri da brivido. Si torna questa volta tra le pagine di una produzione letteraria che si sviluppa senza vignette, per quanto anche in questa circostanza l’aspetto grafico dell’opera abbia una sua rilevanza intrinseca. E questo sia per quanto concerne l’organizzazione estetica della pagina, che per il supporto che i materiali hanno nell’economia del racconto.
Si tratta dell’"Enciclopedia dei Serial Killer" il lavoro di Flavia Forestieri che trova posto sugli scaffali delle librerie nell’edizione curata da Burno. Un titolo che è già tutto un programma – non ci saranno ad attendervi unicorni oppure arcobaleni, sia ben chiaro – per un volume che racchiude tra le sue pagine crimini tristemente reali che hanno segnato la storia dell’umanità. Eventi che, complice il loro inevitabile magnetismo intrinseco, sono il cardine intorno cui ruotano anche numerose produzioni multimediali contemporanee – come la serie antologica Netflix “Monster”, per intenderci.
Poco meno di novecento pagine per un tomo voluminoso, che si muove in lungo e in largo tanto sotto il profilo geografico quanto sotto quello temporale. In ordine alfabetico, sono 339 i profili esaminati, con l’aggiunta di otto approfondimenti dedicati. Il tutto con l’aggiunta, come anticipato in apertura, di elementi grafici che evidenziano la grande cura riposta nella creazione di quest’opera. Una lettura che non potrà non solleticare l’appetito degli appassionati di true crime, per quanto sia doveroso l’avvertimento – che lo stesso editore fa, tramite parental advisory, sia in copertina che proprio nelle prime pagine del volume – relativo alla maggiore età fortemente consigliata per la fruizione.