Jova Giro: L’Italia a pedali verso il grande ritorno al Circo Massimo
27 aprile 2026 alle ore 16:44, agg. alle 16:49
Oltre il concerto: il viaggio di Lorenzo Jovanotti diventa un'esperienza collettiva tra musica, sport e poesia
UN PUNTO DI PARTENZA E DI RITORNO
Roma, Circo Massimo. È qui che tutto ha inizio ed è qui che il cerchio si chiuderà. È la città natale di Lorenzo Jovanotti e il cuore pulsante da cui prende forma il Jova Giro: un percorso che non si limita a collegare una serie di palchi, ma che fonde visione, movimento e desiderio in un unico, grande racconto.
UNA NUOVA PROSPETTIVA DI VIAGGIO
L'idea affonda le radici nel bike concert dello scorso luglio, un evento pionieristico che ha trasformato il viaggio da semplice spostamento privato a parte integrante dell'esperienza collettiva. Quando la passione per la musica incontra quella per la bicicletta, nasce un’estate che è insieme attraversamento e ritmo, palco e paesaggio, sudore e respiro. Il Jova Giro punta a valorizzare i territori meno battuti, riscoprendo la bellezza dell'Italia interna.
POESIA LUNGO IL PERCORSO
Parallelamente al viaggio fisico, Lorenzo ne accompagna uno letterario. In collaborazione con Nicola Crocetti, il 5 maggio esce "Poesie da viaggio", un’antologia curata per essere letta lungo la strada, tra una salita e una pausa rigenerante. Parole che si sedimentano come i paesaggi che la carovana di "amici miei" – composta da atleti olimpici e compagni di avventura – attraverserà pedalando.
L'ESTATE ITALIANA SU DUE RUOTE
Il tragitto è ambizioso: dal Gran Sasso verso l’Adriatico, giù per il Sud, attraverso la Sicilia per poi risalire il Tirreno. Un viaggio essenziale nei mezzi, ma ricchissimo negli incontri, che funge da preparazione ai SUMMER PARTY del weekend. Seguendo il motto di Tiziano Terzani – "il fine del viaggiare è il viaggiare stesso" – ogni concerto diventa una festa d'arrivo, un traguardo che è, al contempo, un nuovo inizio.
IL GRANDE FINALE ALLA CAPITALE
Il gran finale è fissato per il 12 e 13 settembre al Circo Massimo. "Jova al Massimo", non sarà solo un doppio concerto, ma la celebrazione di un ritorno. Il Jova Giro è un'idea radicale: andare piano per andare lontano, ricordando che, mentre si pedala, il viaggio è già musica.