Elettra Lamborghini a Belve: "Pentita dell'intervista, ero in burnout"
23 aprile 2026 alle ore 12:22, agg. alle 12:33
Elettra torna a Belve dopo che nel 2022 bloccò la messa in onda non firmando la liberatoria ma non è soddisfatta della puntata
Il ritorno di Elettra Lamborghini nel salotto di Belve, il celebre programma condotto da Francesca Fagnani, ha generato un acceso dibattito mediatico. Nonostante l’attesa del pubblico fosse altissima, specialmente dopo il precedente del 2022 – quando la cantante scelse di non firmare la liberatoria per la messa in onda – questa volta l’intervista è arrivata sugli schermi di Rai 2. Tuttavia, a poche ore dalla trasmissione, è stata la stessa artista a prendere posizione, esprimendo un netto disappunto per il risultato finale attraverso i suoi canali social.
IL PESO DI UN MOMENTO DIFFICILE
Elettra Lamborghini ha scelto la sincerità, usando parole chiare per descrivere il suo stato d'animo. "Personalmente, non mi è piaciuta l'intervista", ha scritto la popstar nelle sue storie Instagram, assumendosi la piena responsabilità di quanto accaduto. Secondo la cantante, il problema non risiede nel format o nella conduttrice, ma in una sua valutazione errata: avrebbe accettato l'invito pur sapendo di trovarsi in una condizione di profonda fragilità emotiva. "Faccio mea culpa, non avrei dovuto accettare sapendo di essere in totale burnout", ha confessato, svelando di non aver dormito per giorni prima della messa in onda a causa dell'ansia.
UN'INTERVISTA DEFINITA "TOO MUCH"
Durante la chiacchierata con la Fagnani, la Lamborghini non si è risparmiata, spaziando tra temi intimi, la sua visione della "maritosessualità" e riflessioni personali. Proprio questa spontaneità, che spesso la contraddistingue, l'ha portata a definirsi "too much" nel corso del confronto televisivo. Nonostante le critiche mosse a se stessa, molti fan hanno reagito con affetto, apprezzando la sua autenticità. L'episodio resta un caso emblematico di come, anche per le star più seguite, il confine tra personaggio pubblico e benessere privato possa farsi sottile, portando all'importante consapevolezza che, a volte, la scelta migliore è proprio quella di fermarsi per proteggere la propria salute mentale.