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EA Sports UFC 6, le arti marziali miste di Eletronic Arts tornano sul ring

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Author image Dario Vanacore

26 giugno 2026 alle ore 17:00, agg. alle 16:33

Spettacolarità e tecnica viaggiano di pari passo, all’interno del nuovo capitolo della serie che arriva a tre anni di distanza dal predecessore

Il mondo dello sport è da sempre foriero di grandi spunti per quanto concerne l’ambito dei videogiochi. Basti pensare a “Pong”, uno dei grandi classici – nonché pioniere – del medium videoludico, che in sostanza riproduce in formato basic il tennis: una pallina, fatta di una manciata di pixel, che rimbalza da un lato all’altro dello schermo, rilanciata dai due diversi avversari con le rispettive piattaforme/racchette.

Ovviamente con Pong si era di fronte a veri e propri esperimenti, utili soprattutto a capire come utilizzare i mezzi tecnologici a propria disposizione. E il tempo non ha fatto altro che perfezionare la strumentazione a disposizione degli addetti ai lavori, con le produzioni videoludiche – sportive e non solo – che ne hanno beneficiato nei termini della verosimiglianza quando confrontate con la controparte reale.

Gli esempi arrivano da Electronic Arts, che con il suo “EA Sports” è divenuta iconica nell’ambito dei videogiochi sportivi, nonché punto di riferimento per gli appassionati. Da FIFA (oggi noto come EA Sports FC 26) a F1 26, passando per i titoli dedicati a football americano, hockey, golf e tanti altri, il producer statunitense ha dalla sua un parterre di serie divenute nel tempo veri must. Tra questi anche EA Sports UFC 6, il nuovo titolo dedicato al mondo delle arti marziali miste, promette di fare la sua parte.


EA SPORTS UFC 6, ATTENZIONE MASSIMA SUL RING, LE DISTRAZIONI COSTANO CARE

Quello dei fighting game, i videogiochi di combattimento, è sempre stato un genere particolarmente florido. Dagli anni ’90 a oggi sono state tante le diverse interpretazioni di cui ha goduto. Da quelle marcatamente arcade di serie come Mortal Kombat, Tekken e Street Fighter, in cui la spettacolarità vinceva sul realismo, arrivando ai prodotti legati al mondo del wrestling come il più recente WWE 2K26, il cui focus si sposta maggiormente verso aspetti simulativi - pur strizzando un pelino l’occhio alle meccaniche arcade.

È con EA Sports UFC 6 che le cose virano verso il realistico e il simulativo a tutto tondo. Non ci si aspetterebbe nulla di diverso da un videogioco che abbraccia il mondo della MMA: quando si sale sull’ottagono, il tempo degli scherzi è finito. E così anche nella nuova produzione di Electronic Arts, dove le botte da orbi viaggiano di pari passo con la tecnica necessaria per poter portare a segno i colpi.

Lasciate ogni speranza, se dediti alla pressione forsennata e continuativa (e a tratti anche casuale) sui tasti del pad: per uscire vincitori da un combattimento toccherà studiare bene le proprie mosse. Lo sa bene chi segue almeno un po’ il mondo delle arti marziali miste, dove gli incontri vengono spesso decisi da piccole disattenzioni difensive che costano molto care. È così anche nel nuovo capitolo della serie di EA, che torna al cospetto dei fan con dinamiche raffinate e una struttura tecnica ancor più levigata.


FORZA E CONTROLLO, IL TANDEM VINCENTE

La forma è importante (quella fisica, certo, ma non solo) ma è la sostanza a fare la differenza quando si parla di un videogioco come EA Sports UFC 6. Il tempo di gestazione mediamente lungo per un titolo sportivo (tre anni dal precedente capitolo) prelude a grandi cose. Per quanto, inevitabilmente, il primo banco di prova finisca per essere – anche in questa occasione – la modalità carriera. Qui la troviamo, oltre che nel “formato classico”, anche sottoforma di un racconto cui prender parte, L’Eredità. Qui, elementi di trama faranno da collante tra i diversi incontri che saremo chiamati a disputare, nei panni di un personaggio preesistente con il suo personalissimo background. Nulla di trascendentale, ma che spinge ad affrontare i combattimenti con la giusta motivazione a fare da carburante emotivo.

Non mancano poi ulteriori spunti ludici, che arrivano da diversi fronti. Dalla “Hall of Legends”, a base di grandissimi nomi e scoppiettanti incontri storici che attingono dalla sfera della MMA, alla possibilità di confrontarsi in sfide multi giocatore online. Un menu ricco e variegato che prova a soddisfare ogni tipologia di esigenza.

Il divertimento è assicurato poi dall’impegno profuso dal team di sviluppo nell’ottica di rendere ogni incontro unico. Qualcosa che è possibile grazie alle tecnologie messe in campo, e che portano i diversi atleti a reagire a ciò che avviene sul ring in maniera naturale e verosimile, proprio come accade nella realtà. Scelte tecniche che, unite alla gestione dei contatti in tempo reale – che tengono quindi conto della potenza dei colpi e delle aree di impatto – renderà gli scontri tra i combattenti bilanciati (o sbilanciati, a seconda delle capacità dei giocatori chiamati a controllare gli stessi). Insomma, siamo di fronte a un gradito ritorno sul ring che, seppur sempre perfezionabile, dimostra d’essere godibilmente performante.

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