Da social a piattaforma streaming: Instagram introduce i video fino a 90 minuti con "Features"
28 ottobre 2026 alle ore 18:13, agg. alle 18:44
Con il lancio imminente della funzione "Features", la piattaforma di Meta completa la sua metamorfosi definitiva da rete sociale a gigante dell'intrattenimento
IL PASSO DEFINITIVO DI UNA LUNGA METAMORFOSI
Quando è stata l’ultima volta che avete pubblicato una semplice foto su Instagram? La frequenza con cui si condividono scatti amatoriali è crollata negli anni. Nel frattempo, però, il tempo complessivo trascorso sull’applicazione è aumentato in modo esponenziale. Tra reel ipnotici, contenuti carosello ad alto ingaggio e produzioni video sempre più curate, il social network di Meta ha progressivamente abbandonato la sua natura originale. Oggi Instagram non è più un luogo di connessione interpersonale, ma una vera e propria piattaforma di intrattenimento in formato verticale, pronta a competere direttamente con colossi come Netflix.
ARRIVA FEATURES: L’ANNUNCIO DI ADAM MOSSERI
A confermare questa svolta epocale è stato Adam Mosseri, capo di Instagram, che durante una recente intervista ha annunciato l'arrivo imminente di "Features". La nuova funzionalità consentirà agli utenti e ai publisher di caricare video con una durata massima di 90 minuti. L'obiettivo strategico dichiarato è trattenere l'attenzione dell'utente all'interno dell'app. Attualmente, infatti, Instagram viene utilizzato soprattutto per distribuire brevi estratti promozionali di podcast o interviste, spingendo le persone a spostarsi altrove per fruire del contenuto completo. Con Features, l'approfondimento avverrà interamente sulla piattaforma, eliminando ogni passaggio intermedio verso altri siti o applicazioni.
IL NODO MONETIZZAZIONE E IL FUTURO DEI CREATOR
Nonostante l'ambizione del progetto, rimane aperto un interrogativo fondamentale legata alla sostenibilità economica. A differenza di YouTube o Twitch, Instagram non dispone ancora di un sistema consolidato di monetizzazione diretta basato sui ricavi pubblicitari o sulle interazioni in diretta. Perché un media o un creator dovrebbe investire tempo e risorse nella produzione di un video lungo senza una garanzia di guadagno? Da Meta fanno sapere che le valutazioni sui modelli di remunerazione a lungo termine sono in corso, esplorando incentivi legati alle prestazioni e alle partnership. Il successo di questa rivoluzione dipenderà proprio dalla capacità di offrire giuste ricompense a chi produce i contenuti.