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Soltero, la prima vera hit di questo 2026 è firmata Leonardo De Andreis

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09 gennaio 2026 alle ore 14:46, agg. alle 14:56

Pubblicata a fine 2024, la traccia è esplosa su TikTok durante le feste, volando oltre 30M di views in una settimana

LEONARDO DE ANDREIS, IL SUCCESSO GRAZIE A TIKTOK 

Travolto dal successo con TikTok, Leonardo De Andreis racconta la storia di «Soltero», il brano che lo ha lanciato. Quando lo ha pubblicato a dicembre 2024, non è successo nulla. Un anno dopo ha deciso di provarci di nuovo, condividendo 20 secondi della canzone su TikTok. De Andreis spiega di non essersi aspettato una risonanza così grande. Nato a Roma e cresciuto a Pomezia, parla poco della sua disabilità motoria e molto di musica. Oggi il suo brano è in vetta alla classifica dei brani virali su Spotify. 

L'APPREZZAMENTO DI ALTRI ARTISTI DA ALFA A BRANCALE

De Andreis racconta che all’inizio era sbalordito e frastornato dal successo, ma ora riesce a restare tranquillo, concentrandosi sul lavoro e sugli obiettivi. La canzone è stata ascoltata e condivisa da molti artisti: ha scambiato messaggi con Alfa, che gli ha fatto complimenti, e ha ricevuto gli auguri di Natale da Gerry Scotti. Serena Brancale ha reinterpretato il brano al piano in versione gospel. Da poco «Soltero» è anche in radio, e De Andreis spera che tutti possano ascoltarla e ballarla.

IL SIGNIFICATO DI SOLTERO 

La parola spagnola «Soltero», che significa single, gli era familiare dagli studi scolastici. La canzone è nata pensando a esperienze personali e ad amicizie deludenti. Per De Andreis, il pezzo non è un invito a stare soli, ma a saper bastare a se stessi e a evitare relazioni tossiche, sia in amicizia sia in amore. Racconta che preferisce trasformare le delusioni in musica senza drammatizzarle e che la sua esperienza personale lo ha portato a capire l’importanza di scegliere bene le persone.

IL PERCORSO MUSICALE DI DE ANDREIS 

La musica, spiega, non è un riscatto dalle difficoltà, ma un’esigenza e una fonte di appagamento. Cantare e produrre è il modo in cui affronta tutto in positivo. La passione è nata da bambino, tra musica classica e artisti italiani, fino alla folgorazione per Michael Jackson nel 2009, che lo ha spinto a studiare canto, teoria e produzione musicale. Nel 2018 ha partecipato a Sanremo Young, esperienza che ricorda con affetto e da cui è nata la canzone «Chiamami ora», grazie ai consigli di Toto Cotugno. Tra i suoi sogni di collaborazione ci sono artisti come Sarah Toscano, Alfa, Giorgia, Elodie e Annalisa, con cui non vede l’ora di lavorare.

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