Festival di Sanremo

Sanremo 2026, Tredici Pietro in gara con il brano “Uomo che cade”

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Author image Redazione Web

19 febbraio 2026 alle ore 16:58, agg. alle 18:50

La canzone racconta l’imbarazzo, la tensione e l’attrazione che attraversano due persone che si cercano ma che temono il dolore reciproco

Pietro Morandi, 28 anni e già all’attivo parecchi successi. Nonostante il cognome ingombrante, Tredici Pietro ha scelto di farsi conoscere con un nome d’arte originale e distintivo, e quest’anno compie il grande salto partecipando al Festival di Sanremo. L’idea di esibirsi accompagnato dall’orchestra lo emoziona profondamente, segnando per lui un momento importante sia dal punto di vista artistico sia personale. Sul palco dell’Ariston porta “L’uomo che cade”, un brano dal respiro universale che racconta le fragilità, le contraddizioni e le cadute emotive di ognuno di noi.

TREDICI PIETRO, COSA SAPPIAMO SUL BRANO

Tredici Pietro esplora le complessità di una relazione intensa e conflittuale, sospesa tra desiderio, vulnerabilità e paura di ferire l’altro. Il brano racconta l’imbarazzo, la tensione e l’attrazione che attraversano due persone che si cercano ma che temono il dolore reciproco, tra scene di intimità cariche di passione e momenti di distacco emotivo. L’immagine ricorrente dell’uomo che cade diventa metafora della fragilità, della caduta inevitabile quando ci si espone ai sentimenti, e dei rischi legati all’amore autentico. Tra riflessi urbani e giochi di potere e protezione, la canzone mette a nudo emozioni contraddittorie: il desiderio di restare insieme e al tempo stesso di non ferirsi, trasformando ogni gesto e ogni parola in un atto delicato e carico di tensione.

Durante la serata delle cover del venerdì, Tredici Pietro, canterà “Vita” di Lucio Dalla e Gianni Morandi del 1988 assieme a Galeffi e Fudasca & Band


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