Sanremo 2026, Sayf in gara con il brano “Tu mi piaci tanto”
19 febbraio 2026 alle ore 16:08, agg. alle 18:43
Una canzone che va ben oltre la dichiarazione sentimentale suggerita dal titolo, trasformandolo in un racconto sociale e generazionale
Rap e cantautorato si fondono in un linguaggio personale e contemporaneo: è questa la cifra scelta da Sayf per il suo attesissimo debutto al Festival di Sanremo. All’anagrafe Adam Viacava, italo-tunisino nato a Genova, l’artista sale sul palco dell’Ariston con “Tu mi piaci tanto”, un brano che già dal titolo sembra richiamare la più classica delle dichiarazioni sentimentali. Ma sarebbe un errore fermarsi alle apparenze.
SAYF, COSA SAPPIAMO SUL BRANO IN GARA
La canzone intreccia una storia d’amore imperfetta con uno sguardo lucido sull’Italia contemporanea: dalle alluvioni in Emilia e Liguria alle tasse spese male, dall’avidità diffusa al bisogno semplice e universale di sentirsi amati. Sayf alterna confessioni intime a immagini forti e provocatorie, come il “nome su un bossolo”, che evocano tensioni e contraddizioni del presente. Nel testo trovano spazio anche riferimenti simbolici, dalla “grande azione di Cannavaro” ai fantasmi della musica d’autore, in un equilibrio tra rap e scrittura cantautorale. Il ritornello, ripetuto quasi come un mantra, diventa così quasi un atto di resistenza emotiva: “Tu mi piaci tanto” suona come un gesto semplice ma rivoluzionario, un invito a restare umani quando si spengono le luci e resta solo la coscienza.
Sayf ha assoldato Mario Biondi e Alex Britti per la serata delle cover del venerdì. Tutti e tre canteranno “Hit the road Jack” di Ray Charles del 1961.