Festival di Sanremo

Sanremo 2026, Nayt in gara con il brano “Prima che”

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Author image Redazione Web

19 febbraio 2026 alle ore 10:24, agg. alle 18:19

L’artista nella canzone mette in luce quanto sia essenziale il confronto autentico

Per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo, Nayt, all’anagrafe William Mezzanotte, porta all’Ariston la sua vena personale e introspettiva. Il nome d’arte nasce proprio dal cognome: una riscrittura personale di “Night”, modellata sul cognome “Mezzanotte”, a sottolineare fin dagli esordi un’identità costruita con cura. In gara presenta “Prima che”, un brano onesto e raccolto.

NAYT, COSA SAPPIAMO SUL BRANO IN GARA

Nayt esplora con intensità il tema della percezione e della vulnerabilità, raccontando la difficoltà di essere veramente visti e compresi dagli altri. Il brano è un viaggio introspettivo che parte dai “primi” momenti della vita per arrivare a interrogarsi su identità, relazioni e senso di appartenenza. Tra dubbi, paure e introspezione, Nayt mette in luce quanto sia essenziale il confronto autentico. È una canzone sull’importanza del reciproco sostegno, sulla difficoltà di crescere senza perdere sé stessi e sul desiderio di autenticità, che trasforma la fragilità in forza e invita a costruire legami sinceri prima che sia troppo tardi.


Durante la serata delle cover del venerdì Nayt, si esibirà insieme con Joan Thiele in un brano indimenticabile di Fabrizio De Andrè, “La canzone dell’amore perduto” (1966).


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