Sanremo 2026, Michele Bravi in gara con il brano “Prima o poi”
19 febbraio 2026 alle ore 10:06, agg. alle 13:38
Una canzone che parla di assenza e abitudine, di ricordi che non si riescono a mettere via
Terza volta in gara al Festival di Sanremo per Michele Bravi, e quinta volta sul palco dell’Ariston. Il cantante, infatti, oltre alle partecipazioni ufficiali, aveva “sfiorato” il Festival intervenendo nelle serate delle cover: nel 2018 accanto a Annalisa e nel 2021 al fianco di Arisa. Oggi torna in gara con “Prima o poi”, un brano che promette di unire la sua cifra stilistica raffinata a quella verve leggera e autoironica che negli ultimi anni ha arricchito il suo percorso.
MICHELE BRAVI, COSA SAPPIAMO SUL BRANO IN GARA
Il cantautore mette in scena il lato più fragile e disarmato della fine di un amore, raccontando l’incapacità di lasciar andare qualcuno che continua a occupare ogni spazio della quotidianità. Tra sigarette fumate a letto, piatti lasciati nel lavello e notti insonni passate a scorrere vecchie fotografie, il brano dipinge un ritratto ironico e malinconico di chi si scopre ancora innamorato, nonostante il tempo trascorso. L’ironia convive con la speranza ostinata che “prima o poi” qualcosa cambi, che l’altro smetta di mancare così tanto o che il cuore trovi finalmente pace. È una canzone che parla di assenza e abitudine, di ricordi che non si riescono a mettere via e di identità che si confondono, fino a non ricordare più il nome dell’altro, abituati a chiamarlo solo “amore”, trasformando il dolore in un racconto intimo, sincero e sorprendentemente umano.
Durante la serata del venerdì Michele Bravi ha scelto Fiorella Mannoia per cantare un classico del repertorio di Ornella Vanoni, che sarà così anche omaggiata dai due artisti. Il brano del 1971 è “Domani è un altro giorno”.