Sanremo 2026, Luchè in gara con il brano “Labirinto”
18 febbraio 2026 alle ore 17:44, agg. alle 13:35
La canzone racconta la difficoltà di restare legati a qualcuno quando orgoglio, incomprensioni e distanza prendono il sopravvento
Finalmente anche Luchè si prepara a calcare il palco del Festival di Sanremo, segnando il suo debutto assoluto alla kermesse. Luca Imprudente, questo il suo vero nome, porta all’Ariston il suo stile inconfondibile, radicato nella scena rap napoletana, con il brano “Labirinto”. Un viaggio intenso tra emozioni e introspezione, un percorso che rispecchia la poetica di Luchè e il suo modo di raccontare storie di vita urbana, scelte personali e sfide interiori. Un esordio atteso che gli permette di confrontarsi con un pubblico nuovo, portando la sua autenticità sul palcoscenico più celebre della musica italiana.
LUCHÈ, COSA SAPPIAMO SUL BRANO IN GARA
La complessità dei rapporti sentimentali attraverso la metafora di un intricato percorso emotivo. La canzone racconta la difficoltà di restare legati a qualcuno quando orgoglio, incomprensioni e distanza prendono il sopravvento. Due persone che si cercano e si perdono, lasciando dietro di sé ricordi e sentimenti confusi, come “polvere sui mobili dentro una casa vuota”. Luchè descrive il dolore della separazione, la lotta con sé stessi e con l’ego, e la consapevolezza che, nonostante tutto, ogni legame lascia una traccia indelebile: ciò che resta è il desiderio di non essere dimenticati e di custodire l’essenza di ciò che si è stati insieme. Il brano mescola introspezione, vulnerabilità e sincerità poetica, trasformando la fine di un rapporto in un viaggio emotivo universale, tra dolore, rimpianto e ricerca di luce.
Durante la serata delle cover Luchè canterà “Falco a metà” assieme a Gianluca Grignani, autore della canzone.