Festival di Sanremo

Sanremo 2026, Ermal Meta in gara con il brano “Stella stellina”

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Author image Redazione Web

18 febbraio 2026 alle ore 15:32, agg. alle 18:08

La guerra a Gaza irrompe con delicatezza sul palco dell’Ariston con la canzone del cantante che torna al Festival per la quarta volta

Per Ermal Meta è la quarta volta sul palco del Festival di Sanremo, un luogo che per lui non rappresenta soltanto una vetrina prestigiosa, ma una tappa fondamentale del proprio percorso artistico. Proprio lì, nel 2018, conquistò la vittoria insieme a Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”. Il ritorno all’Ariston segna l’inizio di un 2026 particolarmente intenso e ricco di progetti: il 27 febbraio vedrà infatti la luce il nuovo album, “Funzioni vitali”, e a seguire, da fine aprile, prenderà il via un tour nei club, un’occasione per ritrovare il contatto diretto con il pubblico.

ERMAL META, COSA SAPPIAMO SUL BRANO IN GARA

La guerra a Gaza irrompe con delicatezza sul palco dell’Ariston. Parla di questo il brano “Stella stellina”, dove Ermal Meta trasforma una filastrocca infantile in un canto struggente sul dolore della perdita. La canzone, costruita come una ninna nanna spezzata, racconta l’assenza di una bambina palestinese attraverso immagini di disarmante delicatezza (la bambola ritrovata, i fiori nel cortile, le farfalle che vivono un solo giorno) che diventano simboli di un’innocenza interrotta troppo presto. Nel testo convivono impotenza e rabbia, smarrimento e memoria: “non basta una preghiera” a colmare il vuoto, eppure l’amore continua a farsi spazio nel ricordo, come una presenza che resiste al tempo. Quel “non ci sei più tu” ripetuto come un’eco è la ferita che non si rimargina, ma anche la prova di un legame che nemmeno la notte più nera riesce a spegnere.

Ermal Meta e il pianista Dardust suoneranno una versione di Golden hour del cantante americano Jvke


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