Festival di Sanremo

Sanremo 2026, Enrico Nigiotti in gara con il brano “Ogni volta che non so volare”

A placeholder image for the article
Author image Redazione Web

19 febbraio 2026 alle ore 17:11, agg. alle 18:06

La canzone è un viaggio intimo nei ricordi, dall’innocenza della prima esperienza d’amore ai momenti di smarrimento

Si era fatto notare nel 2015 nella categoria Nuove Proposte, e oggi Enrico Nigiotti ritorna sul palco del Festival di Sanremo tra i Big per la terza volta, confermando la sua capacità di coniugare introspezione e sensibilità musicale.

Per l’occasione presenta un brano nato durante il periodo del Covid, descritto dall’artista stesso come “una fotografia di un momento preciso”: un racconto intimo e autentico che cattura le emozioni, le paure e i pensieri di un tempo sospeso.

ENRICO NIGIOTTI, COSA SAPPIAMO SUL BRANO IN GARA

Enrico Nigiotti esplora il passaggio tra memoria e presente, raccontando la fragilità e la vulnerabilità dell’essere umano di fronte al tempo che scorre inesorabile. La canzone è un viaggio intimo nei ricordi, dall’innocenza della prima esperienza d’amore ai momenti di smarrimento e riflessione sulle proprie paure e “mostri interiori”. Tra immagini quotidiane e malinconiche, Nigiotti riflette sul senso della vita e dell’affetto, sottolineando quanto sia prezioso chi rimane accanto nei momenti difficili. Il brano diventa così una dichiarazione di gratitudine e resilienza: anche quando il tempo corre veloce e tutto sembra fuori controllo, il sostegno degli altri e la consapevolezza dei propri ricordi ci aiutano a “volare”, trovando equilibrio tra dolore e felicità.

Durante la serata delle cover con Enrico Nigiotti ci sarà Alfa e i due interpreteranno “En e Xanax” di Samuele Bersani del 2013. 


Altre storie

Leggi anche