Sanremo 2026, Dargen D’Amico in gara con il brano Ai Ai
17 febbraio 2026 alle ore 17:18, agg. alle 18:02
L’intelligenza artificiale diventa un gioco linguistico, un motivo ricorrente che accompagna il ritornello e mette in luce l’imprevedibilità della vita sentimentale
Con il suo stile unico e irriverente, Dargen D'Amico torna al Festival di Sanremo per la terza volta, portando un pezzo che mescola ritmo e ironia in modo inimitabile.
Al centro del brano c’è l’intelligenza artificiale, quest’ultima trasformata in gioco di parole nel ritornello, mentre Dargen si diverte a creare immagini e personaggi memorabili: dj goffi, situazioni surreali e una ragazza descritta con la sua tipica esagerazione poetica, rendono il brano un affresco contemporaneo capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo.
Il milanese Jacopo D’Amico torna all’Ariston dopo “Dove si balla” presentata al Festival nel 2021 e Onda Alta nel 2024.
DARGEN D’AMICO, COSA SAPPIAMO DELLA CANZONE
L’intelligenza artificiale diventa un gioco linguistico, un motivo ricorrente che accompagna il ritornello e mette in luce l’irrequietezza e l’imprevedibilità della vita sentimentale contemporanea.
Il brano racconta così un equilibrio tra leggerezza e poesia urbana, tra desiderio, nostalgia e il tentativo di trovare connessioni autentiche in un mondo in continuo movimento. La canzone è un collage ironico e surreale di ricordi, tra viaggi in autostrada, tuffi al mare, incontri fugaci e personaggi memorabili. Il testo esplora il senso di attrazione e confusione nei rapporti umani, sempre filtrato attraverso una lente vivace e iperrealista.
Per la cover della serata del venerdì, Dargen ha scelto il brano “Su di noi” (1980) di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, cantato assieme a lui al trombettista Fabrizio Bosso.