Musica

Olly conquista il New York Times: Balorda Nostalgia tra le canzoni dell’anno

A placeholder image for the article
Author image

29 dicembre 2025 alle ore 12:49, agg. alle 12:56

Il NYT celebra il successo della rock ballad italiana, simbolo della nuova scena pop-rock che guarda al mondo senza perdere identità

Il 2025 si conferma un anno cruciale per la musica italiana anche sul piano internazionale. A sancirlo è il New York Times, che ha inserito Olly tra i protagonisti musicali dell’anno, citando "Balorda Nostalgia" come una delle canzoni italiane più significative degli ultimi mesi. Un riconoscimento prestigioso che va oltre i numeri — comunque impressionanti — e mette in luce la forza narrativa ed emotiva del brano.

L'ARTICOLO DI KATRIN BENNHOLD: OLTRE TAYLOR SWIFT E BAD BUNNY

Nel suo articolo “La migliore musica che (forse) non hai mai sentito”, la giornalista Katrin Bennhold passa in rassegna la scena musicale europea, ribaltando l’idea che il panorama globale sia dominato esclusivamente da nomi come Taylor Swift, Drake o Bad Bunny. “Non tutti ascoltano solo loro”, scrive, sottolineando come in Italia alcuni dei brani più popolari siano ballate rock. Tra questi spicca proprio Balorda Nostalgia di Olly, prodotta insieme a Juli, che ha superato i 121 milioni di stream sulle piattaforme digitali, diventando uno dei successi più ascoltati dell’anno.

OLLY: SUCCESSO E AUTENTICITÀ

Il New York Times evidenzia non solo il successo commerciale del pezzo, ma anche la sua autenticità: una rock ballad intensa, legata all’esperienza personale del cantautore ligure, capace di raccontare la nostalgia in modo diretto e universale. Una cifra stilistica che ha conquistato pubblico e critica, trovando un equilibrio raro tra introspezione e immediatezza pop.

LA SCELTA VINCENTE DI RINUNCIARE ALL'EUROVISION

Balorda Nostalgia è anche il brano con cui Olly ha vinto il Festival di Sanremo. Una vittoria seguita da una scelta significativa: la rinuncia all’Eurovision Song Contest, lasciando spazio al secondo classificato Lucio Corsi, per concentrarsi su un tour che ha registrato numerosi sold out in tutta Italia. Una decisione che conferma la volontà dell’artista di privilegiare il rapporto diretto con il pubblico e la dimensione live.

DOPO MANESKIN E ANGELINA, ANCHE OLLY ATTIRA GLI INTERESSI DEL MONDO 

Questo riconoscimento internazionale colloca Olly accanto a pochi altri artisti italiani recentemente valorizzati dalla testata statunitense, come i Måneskin e Angelina Mango, e conferma la crescente attenzione globale verso la nuova scena pop-rock italiana, sempre più capace di parlare al mondo senza rinunciare alla propria identità.


Altre storie

Leggi anche