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Libri da leggere per ogni età, diamo uno sguardo a “La libreria del venerdì” e a “Qual è il tuo sogno?”

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Author image Dario Vanacore

23 gennaio 2026 alle ore 10:07, agg. alle 10:13

SI viaggia verso oriente, alla scoperta di una libreria molto particolare, ma anche in se stessi, in cerca della consapevolezza per seguire i propri sogni

Dinamismo puro quello che arriva sul fronte del mercato editoriale internazionale, con tanti autori e autrici pronti a coinvolgere, con le proprie opere, un popolo di lettori e lettrici costantemente affamato di novità. E sono novità che arrivano sugli scaffali in formati molto diversi tra loro, soprattutto in quanto a contenuti trattati e alle modalità stesse della trattazione.

Dai romanzi ai titoli di approfondimento, il fronte dei libri da leggere per tutte le età su cui ci soffermiamo ogni fine settimana all’interno di queste pagine è sempre carico di spunti molto interessanti. Basti dare uno sguardo alle ultime settimane, dove i riflettori sono stati tutti per volumi come “Piccolo atlante della letteratura” e “Gli indegni”, o ancora per “The Knight and the Moth” e “Lettera dal Giappone”.

L’ultimo dei titoli citati, in un certo senso, fa da traino per il primo della nuova combo di lavori letterari dal sapore internazionale, in rampa di lancio per l’appuntamento odierno. Questa settimana, sotto la lente d’ingrandimento, ci troviamo:

- "La libreria del venerdì" di Sawako Natori (Feltrinelli)

- "Qual è il tuo sogno?" di Simon Squibb (Vallardi)


LA LIBRERIA DEL VENERDÌ, IL LIBRO PERFETTO È LÌ CHE TI ATTENDE

Questo fine settimana si apre seguendo idealmente la scia tracciata nello scorso weekend da uno dei titoli che lo ha preceduto, vale a dire proprio quel “Lettera dal Giappone” citato nel paragrafo precedente. Il motivo sta nella location scelta per le narrazioni, che porta ancora una volta in primissimo piano un’ambientazione esotica sempre ricca di fascino. Così come la narrativa orientale, che sta assumendo un ruolo di primo piano nell’economia delle scelte editoriali fatte dalle diverse case editrici.

A “guardare a oriente” è questa volta Feltrinelli, che cura l’edizione italiana de “La libreria del venerdì” di Sawako Natori. Siamo a Nohara, quartiere a nord di Tokyo. Un luogo in cui, all’interno della stazione ferroviaria, c’è una libreria dai connotati – o sarebbe meglio dire “dai poteri” – molto particolari. Pare infatti che tutti coloro che vi entrino siano in grado di trovare il libro giusto per il momento della vita che stanno vivendo.

Qualcosa che avviene anche a Fumiya, studente universitario refrattario alla lettura, che capita lì per trovare un libro per il padre malato. E oltre la vetrina della Libreria del venerdì che dà il titolo all’opera trova un vero e proprio mondo, tra volumi più o meno conosciuti, e con un angolo attrezzato a sfamare gli avventori in cui è possibile trovare preparazioni che omaggiano i libri stessi.

Un viaggio all’interno di un libro che parla di libri, dell’amore verso questi mondi tascabili che sanno nascondere storie, ambientazioni e personaggi tanto lontani nella loro intangibilità quanto vicini per come vengono percepiti dai lettori. Una coccola letteraria, nel rispetto delle atmosfere restituite dalla narrativa orientale.

QUAL È IL TUO SOGNO?, LA STRADA PER IL SUCCESSO PASSA DALLA CONSAPEVOLEZZA DI SÈ

Si cambia registro con il secondo volume incluso nella selezione di questa settimana dei libri da leggere per ogni età, con la lente d’ingrandimento che si sposta questa volta verso una produzione letteraria che “interroga” i lettori. Già semplicemente dal titolo che campeggia in copertina, che altro non è che la punta di un iceberg che affonda molto in profondità sotto il pelo dell’acqua. Un’immersione in cui lasciarsi andare per cominciare ad avere percezione di se stessi e delle proprie reali ambizioni.

Questo, sintetizzando davvero in pochissime parole, quello che ci si può aspettare da "Qual è il tuo sogno?" di Simon Squibb, edito da Vallardi. Un volume che mira a mettere in moto meccanismi d’introspezione utili a fare un bilancio della propria vita e, all’occorrenza, dare il giusto scossone che ci riporti sui giusti binari. Vale a dire quelli che riteniamo corretti per noi e per il nostro modo di essere, al netto delle opinioni altrui, spesso fortemente condizionanti quando c’è da scegliere qualcosa.

Le regole della società ci portano infatti molto spesso ad “accontentarci”. Basta andare bene a scuola e portare voti alti a casa, oppure trovare un lavoro che sia stabile, o ancora non incappare in “pericolosi” fallimenti. Ma non è solo questo a definirci, o quantomeno non dovrebbe esserlo. Perché al netto della stabilità, dei percorsi di studi brillanti e senza inciampi di sorta, quello che conta dovrebbe essere perseguire i propri desideri, le proprie ambizioni.

E questo libro mira ad aprire quel famigerato cassetto in cui sono custoditi i sogni e a far sì che possano realizzarsi. Non si tratta della formula magica, ovviamente, bensì di uno strumento che permetta di avere consapevolezza di sé e delle proprie aspirazioni e, con oggettività, provare a superare le paure che nutriamo soprattutto in materia di giudizi altrui. Pareri sostanzialmente inutili (a meno che non siano costruttivi) che spesso finiscono però proprio per scoraggiarci anzitempo dall’intraprendere un percorso di successo. Tutto questo senza ovviamente dimenticare che nessun grande risultato arriva per caso, ma è frutto di costanza, dedizione e sacrificio.


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