Libri da leggere per ogni età, diamo uno sguardo a “I peggiori Prof del mondo” e a “Nickname Bud Spencer”
07 febbraio 2026 alle ore 08:10, agg. alle 09:49
Due volumi in grado di stuzzicare grandi e piccoli, fra racconti che si muovono tra i banchi di scuola e doverose celebrazioni per un mito del cinema italiano
Inizia un nuovo weekend, e torna su queste pagine l’appuntamento con la rubrica dedicata ai libri da leggere per ogni età. Una selezione di titoli, storie, racconti o antologie che si muovono in tante direzioni differenti, seppur con lo stesso scopo: offrire i giusti spunti a chi è in cerca del libro perfetto in cui perdersi per una manciata di ore. O anche più, non siamo di certo fiscali qui.
E sono tanti gli autori e le autrici che, settimana dopo settimana, danno il loro contributo alla causa, approdando sugli scaffali delle librerie e, successivamente, in questo spazio. Basti vedere ai grandi i nomi tirati in ballo la scorsa settimana con “Sulla scena del crimine con Franck Thilliez” e “Tutti i racconti" di H.G. Wells”, o ancora prima con i viaggi e le riflessioni de “La libreria del venerdì” e “Qual è il tuo sogno?”.
Oggi si cambia nuovamente rotta, con il focus che si sposta su due produzioni che si presentano molto differenti tra loro, ma che al contempo sono in grado, ognuno a modo proprio, di parlare a generazioni molto diverse. Parliamo di:
- "I peggiori prof. del mondo" di David Williams (HarperCollins)
- "Nickname Bud Spencer" di Bud Spencer, con Lorenzo De Luca (Burno)
I PEGGIORI PROF DEL MONDO, FORSE I NOSTRI DOCENTI NON ERANO POI COSÌ MALE
Partiamo nel nostro viaggio odierno tra le pagine dei libri da leggere per ogni età con un volume che parla praticamente a tutti. Il perché è presto detto: il tema centrale intorno cui gravitano le narrazioni è il mondo scuola. Qualcosa che per tanti, tra i più piccoli, è una realtà quotidiana con cui devono confrontarsi. Ma è anche qualcosa che magari tormenta ancora i sonni dei più grandi, memori dei compiti a casa, dei compiti in classe e delle temutissime interrogazioni.
Ne “I peggiori Prof. del mondo”, il nuovo libro di David Williams pubblicato da HarperCollins, i protagonisti sono proprio loro: i docenti. Il comico e scrittore britannico, sempre più un punto di riferimento in materia di narrativa per i più giovani, torna sulla scena con un racconto porta (o riporta, a seconda dell’età) tra i banchi di scuola. Per l’occasione il confronto è già bello che chiaro fin dalla copertina.
Una raccolta di dieci racconti che si concentrano su docenti molto particolari e atipici, che probabilmente ci faranno vedere con occhio diverso colui o colei che troviamo (o abbiamo trovato) dall’altro lato della cattedra nella nostra personalissima quotidianità scolastica. Dal Doctor Terror che si presenta con fattezze umane e mostruose equamente divise in termini percentuali, a Miss Vanity, al Professor Perpiù e a tanti altri.
Un libro che si prefigge di intrattenere un pubblico di lettori e lettrici molto giovane, per tematiche e semplicità di trattazione, ma che riesce allo stesso tempo a risultare godibile anche per chi ha qualche annetto in più sulle spalle. Un ottimo modo per chiudere la giornata, magari dopo uno stress lavorativo importante, con un sorriso.
NICKNAME BUD SPENCER, ALLA RISCOPERTA DI UN MITO DEL CINEMA ITALIANO
Il secondo dei libri da leggere per tutte le età è doveroso da inserire in questa rubrica per il personaggio che si prefigge di celebrare. Un mito indiscusso del cinema italiano – senza dimenticare anche il fatto che sia stato recordman italiano nel nuoto stile libero – scomparso dieci anni fa esatti all’età di 86 anni. Una vita di cui ci restano impresse indelebili, negli occhi e sulla celluloide, le imprese filmiche. Soprattutto al fianco del collega Terence Hill, con cui ha girato ben 18 film.
Parliamo di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, che rivive grazie a Lorenzo De Luca nelle pagine del libro edito da Burno, dal titolo “Nickname Bud Spencer”. L’autore, grazie agli aneddoti dello stesso protagonista di innumerevoli pellicole, ne ricostruisce non solo la vita sotto i riflettori, ma anche quella vissuta quando la cinepresa si spegneva e Bud tornava a essere Carlo.
Un racconto di genuinità che passa dal confronto con il nuovo che avanza, la tecnologia che ormai tutti diamo per scontata nella nostra vita ma che, per Carlo/Bud, è stata un oggetto del mistero con cui ha un approccio soltanto alla veneranda età di 85 anni. Il tutto in un racconto che si muove agilmente su numerosi fronti differenti, non ultimi quelli legati al pensiero che ha contraddistinto la vita dell’uomo e la carriera del personaggio, vissuta con la consapevolezza di quanto sia importante restare fedeli a se stessi.
Un libro perfetto per provare a scavare a fondo e andare alla scoperta di un personaggio che ha fatto la storia del cinema italiano. Una vera e propria icona che, nonostante i red carpet, i riflettori e la notorietà, è riuscito a mantenersi genuino al punto da essere riconosciuto come uno di famiglia dal grande pubblico.