Laura Pausini condurrà Sanremo 2026 al fianco di Carlo Conti
13 gennaio 2026 alle ore 10:37, agg. alle 10:47
A trent’anni dal debutto all’Ariston, la cantautrice torna da protagonista assoluta alla guida del Festival dal 24 al 28 febbraio
Laura Pausini torna all’Ariston, ma questa volta non per cantare: sarà al fianco di Carlo Conti nella conduzione della 76ª edizione del Festival di Sanremo, dal 24 al 28 febbraio 2026. L’annuncio arriva dallo stesso Conti, collegato con il Tg1 delle 20, e scuote immediatamente il mondo dello spettacolo italiano. Per Pausini è un nuovo debutto, a trent’anni esatti da quel palco che nel 1993 le cambiò la vita.
LAURA PAUSINI, UN'ICONA GLOBALE CHE CONOSCE BENE SANREMO
La cantautrice, oggi icona globale, conosce bene Sanremo: due partecipazioni da concorrente a inizio carriera e ben sei ritorni da superospite tra il 2001 e il 2022. Questa volta, però, il ruolo è diverso e decisamente più impegnativo. Conti parla di “onore e gioia” nel condividere la direzione del festival con “un’artista e una donna così forte, carismatica e divertente”. Accanto a loro, ogni sera, ruoteranno co-conduttori e co-conduttrici per animare un’edizione che si preannuncia dinamica.
PAUSINI: "LE PRIME VOLTE NON SI SCORDANO MAI E COME QUANDO SI DÀ IL PRIMO BACIO MI SENTO EMOZIONATA"
Pausini non nasconde emozione e timore, ma soprattutto orgoglio: per lei Sanremo è destino, tentazione, sorriso e paura. “Le prime volte non si scordano mai – afferma – e mi sento emozionata come al primo bacio”. Racconta di aver sempre seguito il Festival e di non aver mai immaginato di ritrovarsi un giorno dall’altra parte, a condurlo. La fiducia in Conti, dice, ha sciolto ogni resistenza. E promette: “Darò tutto per essere all’altezza”.
SUL PALCO NON PER CELEBRARE IL PASSATO MA PER SCRIVERE IL FUTURO DELLA MUSICA ITALIANA
I numeri parlano da soli: 75 milioni di dischi venduti, più di 6 miliardi di streaming, prima e unica italiana con un Grammy e nella Billboard Hot 100, quattro Latin Grammy, un Golden Globe, candidature agli Oscar e agli Emmy, oltre alla conduzione internazionale dell’Eurovision 2022. Non stupisce quindi che la Latin Recording Academy l’abbia consacrata “Person of the Year 2023”, prima non madrelingua spagnola a ottenere il titolo. Con questo bagaglio, Pausini torna sul palco che l’ha lanciata. E non per celebrare il passato, ma per scrivere ancora un'altra favola. Sanremo 2026 parte già col botto.