Social e Trend

La Francia al voto per vietare i social agli adolescenti

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28 gennaio 2026 alle ore 15:13, agg. alle 15:20

Il Parlamento approva una legge per proteggere la salute mentale dei ragazzi e limitare i rischi legati all’uso precoce dei social network

UN PASSO STORICO PER LA TUTELA DEI GIOVANI?

Il parlamento francese ha approvato una legge che vieta ai minori di 15 anni l’accesso ai social network. L’obiettivo è proteggere la salute mentale degli adolescenti, ridurre il cyberbullismo e limitare l’uso eccessivo delle piattaforme digitali. La legge, approvata dal Parlamento, passa ora al Senato. Se confermata, entro il 1° gennaio 2027 tutti gli account degli under 15 saranno verificati e disattivati se non conformi, assicurando così che solo chi ha almeno 15 anni possa accedere ai social.

PRIMI IN EUROPA, UN MODELLO PER GLI ALTRI STATI?

La Francia potrebbe essere il primo paese europeo con un divieto simile. Altri stati stanno discutendo regole più morbide per la protezione dei minori online, mentre l’Australia ha già introdotto sistemi di controllo per l’uso dei social tra i più giovani. 

Secondo il presidente Emmanuel Macron, la legge è necessaria per tutelare la salute mentale dei ragazzi. I social, usati troppo presto, possono influire negativamente su autostima, vulnerabilità al cyberbullismo e benessere psicologico complessivo.

La legge impone ai social di verificare l’età degli utenti e di disattivare gli account non conformi. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni significative, comprese multe importanti. Se il Senato confermerà la legge, il 2027 segnerà l’inizio di un nuovo approccio alla sicurezza online per gli adolescenti in Francia, aprendo un possibile modello da seguire anche in Europa.

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