Il soft power del bidet: l'Italia che sorprende gli atleti olimpici
09 febbraio 2026 alle ore 15:25, agg. alle 15:31
Nel Villaggio olimpico non stupiscono solo arte e cucina: il piccolo simbolo dell’igiene quotidiana diventa una scoperta culturale inattesa
IL VILLAGGIO OLIMPICO COME LABORATORIO CULTURALE
Tra gli effetti benefici dei Giochi olimpici c’è sicuramente quello di favorire l’incontro tra persone e società diverse. Nel Villaggio olimpico, piccolo pianeta dove convivono lingue, diete, rituali scaramantici e playlist motivazionali, la cultura italiana continua a produrre un curioso stupore collettivo. Questa volta non sono i monumenti, né la pizza, né il gelato artigianale a far sgranare gli occhi agli atleti provenienti da Paesi lontani. L’oggetto della meraviglia è molto più discreto, silenzioso e decisamente meno fotografato: il bidet.
PRIMO CONTATTO CON IL “MISTERIOSO” SANITARIO
Secondo numerose testimonianze raccolte tra delegazioni straniere, l’incontro con questo misterioso sanitario provoca inizialmente tre reazioni standard: perplessità, investigazione e improvvisa illuminazione. Alcuni pensano sia un lavandino basso per bambini particolarmente competitivi; altri ipotizzano un sistema avanzato per lavare le scarpe dopo l’allenamento. Poi arriva qualcuno, spesso un compagno di stanza italiano, che spiega la funzione reale, e la conversazione cambia immediatamente tono.
UNA DIFFERENZA CULTURALE CHE RACCONTA ABITUDINI DIVERSE
Al di là dell’ironia, lo stupore internazionale racconta una differenza culturale significativa. Il bidet, diffusissimo nelle case italiane e in molte parti dell’Europa meridionale, è invece raro in numerosi Paesi anglosassoni o asiatici, dove l’igiene personale quotidiana segue abitudini differenti. Gli organizzatori olimpici, sempre più attenti al benessere degli atleti, lo includono spesso negli alloggi proprio perché considerato uno standard elevato di comfort e pulizia.
BENEFICI PRATICI ANCHE PER LA PERFORMANCE
Medici sportivi e fisioterapisti sottolineano inoltre alcuni vantaggi pratici: migliore igiene cutanea, riduzione di irritazioni dopo allenamenti intensi, sensazione di freschezza utile soprattutto in climi caldi o durante competizioni ravvicinate. Non è esattamente l’attrezzatura tecnica che decide una medaglia, ma può contribuire al benessere generale dell’atleta.
IL CAMPIONE NASCOSTO DEL VILLAGGIO OLIMPICO
Così, tra palestre ultramoderne e tecnologie di recupero muscolare, il piccolo sanitario bianco continua a conquistare nuovi fan. Forse non entrerà mai nel medagliere ufficiale, ma nel torneo internazionale delle scoperte sorprendenti del Villaggio olimpico il bidet rimane, con orgoglio, campione indiscusso. Eppure molti atleti, dopo averlo provato, confessano sorridendo che tornare a casa senza questa piccola comodità sembra improvvisamente più difficile. Alcune delegazioni scherzano già sull’idea di inserirlo stabilmente nei manuali di preparazione olimpica, accanto a stretching, nutrizione e sonno controllato, con risultati forse meno spettacolari delle medaglie, ma sicuramente più confortevoli ogni giorno possibile.