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I migliori libri da leggere per ogni età, diamo uno sguardo a “La sepoltura dei topi e altri racconti” e a “Il silenzio è musica”

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Author image Dario Vanacore

26 settembre 2026 alle ore 12:00, agg. alle 01:46

Un fine settimana di graditi ritorni, tra storie da brivido di un maestro del genere e tributi a un genio che ha scritto la storia del cinema e della musica

Il fine settimana si apre con il tradizionale spazio dedicato alla cultura, quello che ci vede impegnati ad addentrarci nell'odoroso mondo cartaceo delle librerie in cerca delle novità più stuzzicanti del momento.

La nostra rassegna dedicata ai migliori libri da leggere per ogni età accende ancora una volta i riflettori sulle pubblicazioni più recenti, in cerca di titoli in grado di solleticare gli appetiti di un pubblico che non ha limiti anagrafici di sorta. Come accaduto con "The most dangerous game" e "L'inverno rosso", o ancora con "Racconti di scuola" e "Tagliatele la testa".

Oggi a prendersi la scena c'è una nuova combo composta da due volumi molto diversi tra loro, per ambiti di competenza, vale a dire:

- "La sepoltura dei topi e altri racconti" di Bram Stoker (Burno)

- "Il silenzio è musica" di Ennio Morricone (HarperCollins)


LA SEPOLTURA DEI TOPI E ALTRI RACCONTI, NON SOLO DRACULA DA BRAM STOKER

Partiamo subito con il botto con un nome che non può non attirare l’attenzione. Inutile girarci intorno: tanto sugli scaffali delle librerie quanto nella nostra rubrica dei migliori libri da leggere per ogni età, la firma che fa bella mostra di sé in copertina ha un suo peso specifico, ed è in grado di orientare le scelte di chi è alla ricerca della sua prossima lettura. E qui quella che ci si profila davanti è una penna che ha fatto tremare generazioni di lettori e lettrici nel corso dei secoli.

Si tratta di Bram Stoker, l’autore di “Dracula” – opera che ne ha consacrato l’accesso all’olimpo della letteratura di tutti tempi – e di tante altre opere di certo non meno meritevoli di attenzioni. Che ritroviamo, per l’appunto, nel libro che mettiamo oggi sotto la lente d’ingrandimento, dal titolo "La sepoltura dei topi e altri racconti", pubblicato Burno.

Il periodo autunnale è sicuramente quello maggiormente propizio, in quanto ad atmosfere peculiari per accompagnare al meglio una lettura antologica come quella racchiusa all’interno del volume. Un lavoro di “recupero”, quello in cui si prodiga l’editore, che va alla riscoperta degli “Horror classici dimenticati” (questo il titolo della collana in cui si inserisce l’opera in questione), rispolverandoli, dandogli una veste grafica elegante e ricercata, salvandoli al contempo dal rischio dell’oblio.

Quindici racconti – basti pensare che “La sepoltura dei topi” che dà il titolo al libro la troviamo alla quattordicesima voce dell’indice – che ritrovano la via degli scaffali, pronti a confrontarsi nuovamente con il pubblico e con una nuova generazione di audaci amanti del genere letterario horror. Il tutto impreziosito dall’aggiunta di illustrazioni ad accompagnare le storie, all’interno di pagine che mostrano segni di “vissuto”. Un elemento che altro non fa che accrescere il valore estetico del lavoro fatto sull’edizione. Un vero gioiellino da tenere a portata di mano in vista di Halloween.

IL SILENZIO È MUSICA, GIUSEPPE TORNATORE IN UNA LUNGA INTERVISTA A ENNIO MORRICONE

Restiamo nell’ambito dei Maestri (e no, la maiuscola alla parola non è messa a caso o per errore, ndr) anche con il secondo dei titoli che si inseriscono nella nostra selezione dei migliori libri da leggere per ogni età di questa settimana. Per quanto, in quest’occasione, si cambi decisamente registro, spostandosi verso orizzonti narrativi molto diversi.

L’occhio di bue è tutto per "Il silenzio è musica" di Ennio Morricone e (a cura di) Giuseppe Tornatore, pubblicato da HarperCollins. Un libro che celebra il genio sconfinato di un compositore che, con la sua arte, era in grado di creare vere e proprie magie. Possiamo dire – con certezza quasi assoluta – che la capacità di una pellicola cinematografica di restare impressa nella mente e nel cuore di uno spettatore, passi inevitabilmente dal suo apparato musicale. La scelta della colonna sonora è cruciale – basti pensare alle uniche due note, il Mi e il Fa, de “Lo Squalo”, oppure alla Marcia Imperiale che fa da tema principale nella saga di “Star Wars” – nel decretare il successo a lungo termine di una produzione filmica.

E le musiche di Ennio Morricone rientrano a pieno titolo in quelle che hanno contribuito a creare la magia in sala nel corso del ‘900. Contribuendo, al contempo, a ridefinire il ruolo stesso della colonna sonora negli equilibri del cinema. Quello che troviamo tra le pagine è un vero e proprio tuffo nella vita di Ennio Morricone, tra ricordi, aneddoti e riflessioni che tirano in ballo personaggi cruciali della Settima Arte.

Una riedizione doverosa – la prima uscita dell’opera, dal titolo “Ennio, un Maestro”, è datata 2018 – che racchiude al suo interno la lunghissima intervista realizzata da Tornatore – premio Oscar per il miglior film straniero nel 1990 con “Nuovo Cinema Paradiso” – funzionale alla realizzazione del documentario che avrebbe dovuto celebrare i 90 anni di Morricone. Il documentario arrivò in ritardo, per cause di forza maggiore. Il libro no, e fu il giusto e doveroso tributo a un Maestro che riusciva a unire genio incommensurabile e grandissima umiltà.

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