I migliori libri da leggere per ogni età, diamo uno sguardo a “L’amuleto” e a “Oceani di carta”
18 luglio 2026 alle ore 12:00, agg. alle 16:42
Un fine settimana di viaggi nel tempo, alla scoperta di storie che arrivano dal passato e di storie contemporanee che invece ci proiettano nel passato
Con lo scoccare del sabato arriva per noi il momento di tornare a fare un giro tra gli scaffali delle librerie, con la nostra consueta rubrica dedicata ai migliori libri da leggere per ogni età del momento che è lì ad attenderci. È questo il frangente in cui, negli ultimi appuntamenti, abbiamo fatto il punto su titoli come “Maze” e “Il club dei piedi buoni”, o ancora “Cinema e bizzarria” e “Sorsino”.
Due i volumi che finiscono di consueto sotto la nostra lente d’ingrandimento, e sono due anche questa settimana i libri che dominano loro la scena. Si tratta di:
- "L'amuleto" di Michael McDowell (Neri Pozza)
- "Oceani di carta" di Enzo D'Alò e Giacomo Scarpelli (Salani Editore)
L'AMULETO, DOPO BLACKWATER TORNIAMO A SCOPRIRE IL GENIO DI MICHAEL MCDOWELL
Il nostro appuntamento con i migliori libri da leggere per ogni età si apre questa settimana con un autore che, nel corso degli anni, si è imposto all’attenzione del grande pubblico con i suoi lavori. Lavori che, purtroppo, restano orfani del loro genitore, scomparso nel 1999 all’età di soli 49 anni.
Parliamo di Michael McDowell, scrittore e sceneggiatore (il cui contributo è apprezzabile in opere cinematografiche divenuti classici del genere di riferimento, quali “Beetlejuice” e “Nightmare Before Christmas”) noto ai più per il suo lavoro sulla saga letteraria “Blackwater” (pubblicata originariamente nel 1983 e portata in Italia nel 2023 da Neri Pozza), che nei suoi sei volumi si muove nell’ambito del genere horror-gotico.
Si assiste al ritorno sugli scaffali di Michael McDowell con un’altra delle sue opere – precedente alla saga citata poco fa – dal titolo “L’amuleto”, la cui pubblicazione è sempre a cura di Neri Pozza. Era il 1978 quando il racconto appariva per la prima volta sul mercato americano. E proprio sul suolo americano la storia porta lettori e lettrici, che si ritrovano proiettati a nell’Alabama del 1965, precisamente a Pine Cone. Il periodo storico influisce in maniera significativa sull’incipit delle vicende, considerando che siamo nel pieno dell’escalation militare che mobilitò milioni di soldati dagli Stati Uniti verso il Vietnam, in un conflitto che ebbe un costo di vite umane considerevole.
È tra questi soldati che avrebbe dovuto essere conteggiato anche Dean Howell, se non fosse che un terribile incidente lo privi di ogni mobilità, riducendolo a un vegetale. Un incubo, il suo, che diventa anche quello della moglie, costretta a fare i conti con la degenza del marito e, al contempo, con la suocera ben poco affabile e carica di rancore. E proprio quest’ultimo sentimento mette in moto gli eventi che vedono protagonista l’amuleto del titolo, uno strumento dai poteri evidentemente spaventosi, responsabile di accadimenti a cui occorre porre un freno prima che sia troppo tardi. Ammesso che non sia troppo tardi. Un altro grande classico del genere horror-gotico, che travalica il millennio per approdare sul mercato contemporaneo e soddisfare così la fame degli appassionati.
OCEANI DI CARTA, LE UMANE FRAGILITÀ DI CHI HA SCRITTO STORIE CHE HANNO FATTO LA STORIA
Quando ci si sposta tra gli scaffali di una libreria si fa un tacito accordo con il mondo dell’editoria: quello di essere disposti a lasciarsi sorprendere dalle storie contenute in ogni libro. Le copertine sono veri e propri portali che, una volta aperti, conducono in direzioni misteriose che solo la lettura completa dell’intero racconto sarà in grado di svelare, alla fine della corsa.
Così anche il nostro itinerario settimanale con i migliori libri da leggere per ogni età, che allo stesso modo conduce verso i più disparati angoli della narrativa, contemporanea e non solo. Questa volta si viaggia nel tempo, ma lo si fa con un titolo che esordisce sul mercato editoriale in questo 2026, per quanto le pagine del calendario viaggino vorticosamente all’indietro, proiettando lettori e lettrici a oltre un secolo fa.
In "Oceani di Carta" il libro di Enzo D'Alò e Giacomo Scarpelli pubblicato da Salani Editore, la storia si apre nel 1910. È il 30 dicembre quando troviamo un giovane giornalista napoletano, Giuseppe Ricci, in arrivo a Torino. Lo scopo del viaggio è ben chiaro: intervistare Emilio Salgari, lo scrittore che con i suoi romanzi d’avventura ha fatto viaggiare con la mente generazioni e generazioni di sognatori. Eppure i mondi scintillanti e gli illustri personaggi – tra i quali spiccano senza dubbio Sandokan e il Corsaro Nero – che portava al suo pubblico nascondevano tanti retroscena meno luminescenti in termini di risorse (fisiche e mentali) sacrificate per creare la magia. Un po’ come l’albero di Natale che, nel suo angolo “cieco”, non è addobbato.
Ogni pagina di ogni libro vergato dall’autore veronese nascondono ore e ore di giorni e notti spesi tra ricerche per i suoi romanzi. Il tutto mentre le ristrettezze economiche e la scarsa quiete familiare mettono a dura prova l’uomo oltre lo scrittore. Un viaggio dietro le quinte che racconta l’umanità che si nasconde alle spalle di storie di uomini (e donne) straordinari, in grado di spingere il cuore oltre l’ostacolo e di incidere il proprio nome nella storia.