I migliori libri da leggere per ogni età, aspettando Dune Parte 3 andiamo a riscoprire l’opera di Frank Herbert
15 agosto 2026 alle ore 12:00, agg. alle 09:48
Un’epopea fantascientifica che ha ispirato altre grandi opere: un tuffo nel passato di oltre sessant’anni per riscoprire una saga che continua a fare la storia
Il sabato, per i frequentatori abitudinari del nostro portale online, è il giorno in cui la lente d’ingrandimento si sposta sul mondo dell’editoria. L’appuntamento con la rubrica dedicata ai migliori libri da leggere per ogni età accende infatti i riflettori sulle più interessanti novità, tra i libri di recente pubblicazione, che potrebbero meritare l’occasione di entrare nella libreria di ogni tipologia di appassionato di letture.
Si tratta di produzioni che si muovono in direzioni spesso differenti, accomunate dalla loro capacità di parlare a un pubblico vasto e variegato – tanto per collocazione anagrafica che per potenziali gusti personali. Per intenderci, parliamo di titoli come “Il treno di mezzanotte” e “Animali che ci curano”, o ancora “La fisica dei supereroi di Hollywood” ed “Enigmi della porta accanto”, prendendo in esame i più recenti su cui ci siamo soffermati nelle ultime occasioni.
Oggi lo spazio in questione modifica leggermente la sua traiettoria, spostandosi dalla consueta selezione di titoli differenti a produzioni letterarie che provengono dalla stessa penna. Parliamo di “Dune” di Frank Herbert, una saga che Fanucci Editore ha omaggiato di una nuova edizione in occasione del quarantennale della scomparsa dell’autore. Un genio e un visionario, considerando quanto ha immaginato - e poi impresso su carta: un universo fantascientifico che ancora oggi continua a far sognare e a ispirare.
DUNE, UN UNIVERSO NARRATIVO CHE CONTINUA AD APPASSIONARE ANCHE LE NUOVE GENERAZIONI
Quella di “Dune” è stata una cavalcata narrativa che ha vissuto momenti di gloria a fasi alterne. I frangenti di maggiore esposizione mediatica sono indubbiamente quelli che ne hanno accompagnato l’uscita originale, anni addietro, e quelli contemporanei, un successo che si rinnova a margine dell’arrivo nelle sale cinematografiche, negli ultimi anni, delle pellicole che nascono dai libri dell’autore statunitense. Parliamo di produzioni che hanno portato sugli schermi astri brillanti del firmamento hollywoodiano come Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Josh Brolin e Zendaya (giusto per citarne qualcuno in ordine sparso, ma la lista è ben più lunga, ndr).
Libri che ispirano film e film che spingono alla lettura, in un vortice costante e reciproco che indubbiamente fa bene a entrambi gli ecosistemi di riferimento, quello cinematografico e quello editoriale. E sono diversi i titoli che, nell’attesa dell’arrivo nelle sale di “Dune Parte 3” (l’uscita è prevista per il 16 dicembre 2026), è possibile – e forse anche doveroso, per chi vuole vivere appieno l’esperienza fantascientifica – recuperare nel frattempo.
Si tratta di volumi, che meritano indubbiamente un posto nella selezione dei migliori libri da leggere per ogni età, dalla foliazione importante – si parte dalle 260 pagine circa del secondo capitolo alle oltre 700 del primo “Dune” (di cui trovate qui un approfondimento dedicato), con gli altri titoli attualmente disponibili che gravitano intorno alle cinquecento pagine. Un quantitativo di pagine generoso, che ha permesso allo scrittore di creare un ecosistema narrativo vivo e vibrante, in grado di trasportare nel vivo dell’azione. Dalla “serie principale” fino agli “spin-off” che consentono di approfondire momenti narrativi e ampliare la i retroscena di alcuni personaggi chiave, abbiamo diversi titoli che sono arrivati sugli scaffali negli ultimi mesi. Tra questi – oltre chiaramente al primo iconico capitolo, approfondito qui – abbiamo “Paul di Dune”, “Messia di Dune” e “I venti di Dune”. Tre volumi che, con modalità differenti, espandono la lore di un franchise che continua a far viaggiare con la fantasia milioni e milioni di appassionati di fantascienza in tutto il mondo.
ALLA SCOPERTA DI DUNE
La cavalcata editoriale di Dune affonda le sue radici a oltre un sessantennio fa. Era il 1965 quando il primo capitolo arrivò sugli scaffali, sfamando quella voglia di storie al contempo esotiche – in ogni loro forma – che sono poi sfociate (anche cinematograficamente) in fenomeni di culto come quello che risponde al nome di “Star Wars”. Ovviamente stiamo parlando di due prodotti narrativamente diversi tra loro, per quanto esistano evidenti “punti di contatto” – come le ambientazioni che caratterizzano gli scenari in cui si consumano gli eventi, o l’importanza dei rapporti interpersonali che corrono tra i protagonisti delle vicende – che in qualche modo spingono a fare questa associazione.
Un racconto che porta lettori e lettrici sul pianeta Arrakis, conosciuto anche come Dune, quello che ci si figurerebbe come il luogo inospitale per antonomasia in cui recarsi, considerando deserti che si distendono a perdita d’occhio. Non solo aspetti negativi però quelli che caratterizzano Arrakis, considerando che sulla sua superficie è possibile trovare il melange, una sostanza che offre infinite possibilità agli uomini che se ne servono (quale? Beh, tutto da scoprire nei libri! ndr). Una storia che si compone di fragili equilibri destinati a vacillare e a cadere, con gli scontri che saranno il combustibile che alimenta la narrativa fantascientifico-galattica delle vicende.
Una macchina del tempo che proietta gli appassionati avanti veloce nel futuro, a confronto con uno scenario ricco e dettagliato, e che si articola attorno alle tematiche più disparate. Dalla politica alla società, l’universo di Dune è un calderone che ribolle e che, a distanza di tanto tempo dal suo esordio, riesce ancora oggi a richiamare a sé nuovi lettori e nuovi appassionati, complice anche il grandioso lavoro operato in ambito cinematografico con le pellicole di cui sopra. Una storia che è sempre un piacere (e forse anche un dovere) riscoprire, a maggior ragione in occasione dell’arrivo di questa nuova edizione dei volumi di Frank Herbert sugli scaffali italiani.