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I migliori fumetti Marvel a prezzo budget da leggere a marzo 2026, da Daredevil ai crossover che hanno fatto la storia

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15 marzo 2026 alle ore 11:26, agg. alle 11:33

Storie iconiche che tornano dal passato, tra vicende da fine anni novanta a eventi con incontri e scontri dalla seconda metà degli anni duemila

Il mercato editoriale relativo al mondo dei fumetti è un firmamento in costante fermento. Tanti gli attori, tra comparto autoriale e comparto artistico, pronti a imprimere il proprio stile nelle opere da proiettare sul mercato. E questo sia che si tratti di racconti slegati da ecosistemi preesistenti – come possono esserlo quelli supereroistici – oppure di prodotti connessi a essi, come nel caso delle grandi storie targate Marvel e DC.

E capita che alcune storie, quelle che più delle altre hanno saputo imprimersi nella mente e nel cuore dei fan, ritornino a distanza di tempo, in formati (come le edizioni speciali particolarmente “lussuose”) che ne celebrino anche fisicamente il valore immateriale. A fare da contraltare c’è invece un’altra tipologia di pubblicazioni che, pur ripescando storie iconiche, si muove in direzione diametralmente opposta.

È il caso delle edizioni tascabili, o “pocket” che dir si voglia, che magari non riusciranno a entrare realmente in una tasca, ma sicuramente vanno incontro alle tasche dei lettori, grazie a prezzi contenuti che consentono così di godere di storie iconiche. E oggi ci concentriamo sulle più interessanti che arrivano dal fronte Panini Comics, e che pescano a piene mani sia dal fronte Marvel.


SUPEREROI DI QUARTIERE TRA COMBATTIMENTI E SFIDE SPIRITUALI

Quello dei fumetti Marvel è un firmamento che va a comporsi di tantissime stelle differenti. E ognuna di loro è sia protagonista della propria personalissima realtà editoriale, sia di una linea narrativa più ampia e che tiene in considerazione una miriade di variabili.

Tra i supereroi Marvel che da sempre hanno un fortissimo appeal – e che nell’ultimo periodo, complice la serie dapprima Netflix e poi Disney+, ha accresciuto la propria popolarità – troviamo sicuramente Daredevil. È proprio il “diavolo di Hell’s Kitchen” a essere protagonista del volume della Marvel Pocket Collection dal titolo “Il diavolo custode”. Un racconto ad ampissimo respiro (siamo nei dintorni delle 400 pagine) che torna dal 1998 a un prezzo budget, in favore delle nuove generazioni di lettori. I lettori si troveranno proiettati “in media re”, nel bel mezzo della continuity del personaggio creato da Stan Lee e Bill Everett.

Una storia che vede Matt Murdock, l’alter ego “istituzionale” di Daredevil, fare i conti con la rottura con Karen Page, che non sa più quali sono i reali sentimenti per lui. L’avvocato trova “rifugio” nella fede e proprio da qui si innesca un intreccio destinato a svilupparsi in un arco narrativo stratificato che parte da una rivelazione shock da parte di una donna giovanissima la cui vita è a rischio. Il figlio che sta consegnando a Matt, in cerca di protezione a seguito di una visione che l’ha guidata nel suo ufficio, sarebbe il nuovo Messia.

Un mix di elementi, già soltanto quelli dell’incipit, di grande consistenza, e che preludono a un capolavoro della narrativa supereroistica. Non a caso, gira e rigira, la storia torna periodicamente sulla scena e sugli scaffali, appannaggio di chi se la fosse persa, per motivi personali oppure anagrafici.

CIVIL WAR E SECRET INVASION, I CROSSOVER CHE HANNO FATTO LA STORIA

Ampio spazio, tra i titoli inseriti nella Marvel Pocket Collection da parte di Panini Comics, anche per i grandi eventi che coinvolgono numerosi personaggi diversi. Parliamo dei cosiddetti “crossover”, le iniziative editoriali che portano “titolari” di testate personali a convergere tutti in una sola direzione narrativa. Una presenza corale che si rende necessaria, considerando che si tratta di momenti storici fumettistici le cui conseguenze si ripercuotono su tutto l’ecosistema della Casa delle Idee.

Tra i crossover imperdibili, e che quindi vanno recuperati a tutti i costi, complice anche il prezzo budget delle edizioni tascabili che stiamo trattando, troviamo due dei maxi eventi che hanno scosso in profondità le fondamenta del mondo Marvel nel più o meno recente passato: “Secret Invasion” e “Civil War”.

Nel primo caso, quello di "Civil War", parliamo di un’iniziativa editoriale del 2006 firmata da Mark Millar e Steve McNiven, che ha ispirato anche l’omonima pellicola cinematografica del Marvel Cinematic Universe, “Captain America: Civil War”. Un tragico evento che vedeva il coinvolgimento di superumani ha sconvolto gli Stati Uniti, con centinaia di vittime accertate. Il binomio tra superpoteri e anonimato non è più ben accetto nel paese, con il governo che ha varato un’iniziativa che prevede la registrazione di tutti i super umani. Una decisione che però, complice i risvolti etici, ha provocato una frattura profonda nel mondo degli eroi Marvel. E Iron Man e Captain America che diventano il simbolo degli schieramenti opposti: quelli a favore e quelli contro l’atto di registrazione. All’orizzonte si profila una guerra fratricida di altissimo profilo.

Sempre di guerra, questa volta contro un nemico “invisibile” si parla in occasione di “Secret Invasion”, il crossover Marvel firmato da Brian Michael Bendis e Leinil Francis Yu datato 2008. Invisibile perché impossibile (o quasi) da individuare, o meglio, da riconoscere. “Gli skrull sono tra noi” in copertina prelude all’invasione silente della razza in questione, alieni mutaforma in grado di sostituirsi a chiunque. Una minaccia che è praticamente impossibile (o quasi) da individuare, e che rischia di minare i rapporti tra gli stessi superumani che dovrebbero difendere il pianeta. D’altronde come fidarsi di qualcuno senza avere la costante sensazione di star facendo il gioco del nemico?

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