Harry Styles, possibile ritorno all'orizzonte?
13 gennaio 2026 alle ore 16:39, agg. alle 17:16
Alcuni segnali farebbero presagire qualcosa di nuovo per l'artista britannico, forse un album o anche un tour tenuto segreto
Dopo mesi di silenzio e apparizioni lontane dai riflettori musicali, Harry Styles torna a far parlare di sé.
I fan, che ormai sembravano essersi rassegnati a una lunga pausa creativa, sono stati colti di sorpresa da una serie di indizi che lasciano pensare a un ritorno imminente del cantautore britannico.
COSA SAPPIAMO SUL RITORNO DI HARRY STYLES?
Negli ultimi tempi Styles si è mostrato intento a godersi la vita privata, spesso avvistato per le strade di Roma in compagnia della fidanzata Zoë Kravitz, attrice e figlia della rockstar Lenny Kravitz. Un’apparente fase di quiete che, però, potrebbe essere giunta al termine.
Nelle ultime ore, infatti, misteriosi cartelloni pubblicitari sono comparsi simultaneamente in diverse città del mondo, da São Paulo a Londra, da New York a Milano, passando per Roma, attirando immediatamente l’attenzione dei fan. Le immagini dei billboard rimandano agli ultimi fotogrammi di Forever, Forever, il videoclip pubblicato a sorpresa sul canale YouTube dell’artista alla fine dello scorso anno. Tutti i cartelloni riportano la stessa frase: “We belong together”.
Lo slogan compare anche in un breve video diffuso da Styles, un montaggio di immagini tratte dal suo ultimo tour, ed è diventato il nome di un nuovo sito ufficiale lanciato nelle stesse ore. Nessuna data, nessuna spiegazione, nessun annuncio esplicito: quanto basta, però, per riaccendere l’entusiasmo di chi attende nuova musica dall’ex One Direction.
A rendere il quadro ancora più intrigante ci ha pensato Page Six, che ha lanciato un’indiscrezione destinata a far discutere: Harry Styles sarebbe pronto a tornare sul palco del Madison Square Garden con una nuova residency. Secondo le prime voci, gli show potrebbero partire nel 2026, segnando la seconda esperienza di questo tipo per l’artista nella storica arena newyorkese.
Al momento, tuttavia, non ci sono conferme ufficiali.