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Fumetti e nostalgia, il ritorno di Street Sharks, Biker Mice da Marte e Gargoyles tra vignette e balloon

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Author image Dario Vanacore

05 luglio 2026 alle ore 12:00, agg. alle 22:59

Tre iconiche serie animate degli anni ’90 tornano sotto i riflettori in adattamenti a fumetti che ne rispolverano il mito per vecchie e nuove generazioni

Il fattore nostalgia, in tempi recenti, si è trasformato in un importante traino per le produzioni in materia di cultura pop. Dal cinema – con i ritorni, negli ultimi anni, di franchise iconici con pellicole come “Top Gun Maverick”, “Il gladiatore II” e "Beetlejuice Beetlejuice” – al mondo dei videogiochi – dove i remake di titoli più o meno recenti sono ormai una tradizione consolidata. Un trend che conferma come siano in aumento gli sforzi produttivi degli addetti ai lavori per solleticare la vena nostalgica del pubblico.

E i fumetti non fanno eccezione, con alcuni esempi recenti che mostrano una tendenza analoga anche in questo specifico ambito artistico. Nella fattispecie sono tre i franchise che tornano dal passato – precisamente dagli anni ’90 – e che trasportano nel mondo di vignette e balloon alcuni cartoni animati particolarmente in voga sul finire dello scorso millennio: “Street Sharks”, “Biker Mice da Marte” e “Gargoyles”.


STREET SHARKS, LA RISCOSSA DEGLI UOMINI SQUALO

Quattro pinne all’orizzonte”. Bastava questa frase, rimbalzata fuori dalle casse della tv in un piccolo coro, a rendere speciale l’ora di pranzo di chi tornava da scuola a ora di pranzo a metà degli anni ’90. La serie animata degli “Street Sharks” si compose di 40 episodi, con la prima trasmissione italiana che andò in onda a partire dal 1997.

Una serie relativamente breve – se la confrontiamo con produzioni ben più prolisse come “Dragon Ball”, “Naruto” o “One Piece”, che però appartengono alla macrocategoria degli anime – ma che ha saputo ritagliarsi un posticino speciale nel cuore degli appassionati, grazie anche al grande supporto del merchandise connesso.

Sono quegli stessi appassionati che hanno accolto con grande calore, nelle scorse settimane, il ritorno dei fratelli Bolton in salsa fumettistica. L’adattamento riporta lettori e lettrici a Fission City, dove gli squali avranno il loro consueto da fare per fermare le macchinazioni del Dr. Paranoid. Una run – curata da Stephanie Williams e Ariel Medel e portata in Italia da Mirage Comics – che è arrivata nelle scorse settimane sul mercato italiano sia in edizione spillata che nell’edizione con copertina rigida (condita da cover variant a tiratura limitata).


BIKER MICE DA MARTE, IL RITORNO DEI RODITORI CENTUARI

Tra i personaggi simbolo delle serie animate degli anni ’90 ritroviamo anche i “Biker Mice da Marte”. Un trio di topi spaziali – Sterzo, Turbo e Pistone – dalle fattezze antropomorfe e dalle caratteristiche peculiari: la prima – che già da sola vale il prezzo del biglietto – il loro spirito da centauri, che li portava ad affrontare le avventure del cartone animato che li vedeva protagonisti in sella a delle motociclette.

Una cavalcata (era sicuramente il caso di dirlo) partita nel 1994 per il pubblico italiano, e durata la bellezza di 65 episodi. Da Marte alla Terra, il loro è un viaggio di sola andata ma che ha uno scopo: quello di farla pagare agli abitanti di Plutarco, alieni dai connotati umanoidi ma simili a pesci (anche nell’odore) che fanno razzia di risorse nella galassia per rimpolpare le proprie scorte ormai esaurite. Con Marte che è finita nel loro mirino.

Con Panini Comics i “Biker Mice da Marte” tornano sulla cresta dell’onda con il primo volume della loro nuova serie, dal titolo “Bolidi al massimo” di Melissa Flores e Francis Portela. Una scelta editoriale che strizza l’occhio al loro glorioso passato, e che offre ai fan di lunga data un comodo tuffo nei ricordi.


I GARGOYLES, GUAI A FAR ARRABBIARE LE CREATURE DELLA NOTTE

Chiudiamo la nostra rassegna dei fumetti a base di nostalgia con un’altra serie animata, che arriva questa volta nientemeno che dalla scuderia Walt Disney. Di cavalli di razza, il colosso americano, ne ha portati sugli schermi un bel po’, tra piccolo e grande schermo. E tra questi – soprattutto per chi bazzicava gli spazi televisivi per i più piccoli del sabato e della domenica – trovano posto i “Gargoyles”.

Il numero di episodi cresce ancora rispetto a quelli di Street Sharks e Biker Mice da Marte, con la conta finale che arriva a 78 puntate. Anche per loro, come per i topoloni di cui sopra, le vicende si aprono con un viaggio: dalla Scozia, dove erano posizionati sulle mura di un castello nel 994, si ritrovano nella Manhattan di un millennio dopo. Con background a base di maledizioni e di miliardari senza scrupoli a fare da collante alle narrazioni.

Ebbene anche per i Gargoyles è il momento della riscossa, grazie al volume che li vede co-protagonisti con una delle famiglie più celebri del mondo di supereroi. Da casa Marvel i Fantastici Quattro fanno squadra con le creature della notte in “Fantastici 4 X Gargoyles” di Enid Balám, George Kambadais e Greg Weisman, edito da Panini Comics, per una missione di salvataggio che, da “locale” diventa globale. Come sempre, non si lesina sullo spettacolo, men che meno quando si hanno a disposizione personaggi come loro.

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