Rnawa e il regista Jacopo Rossini
presentano l'EP e il documentario "Proclamarci vivi"
Rnawa e il regista Jacopo Rossini sono stati ospiti di Collettivo Zeta con Niccolò Giustini per raccontare la nascita di Proclamarsi vivi, il primo EP di Rnawa, uscito il 25 settembre, e il documentario che ne racconta il percorso artistico e personale.
Al centro del progetto c’è un viaggio molto intimo, fatto di fragilità, consapevolezza e rinascita. Rnawa racconta come le canzoni siano nate in un periodo difficile e come, solo successivamente, abbia trovato un filo comune capace di trasformare quei brani in un progetto: non più soltanto il racconto del dolore, ma un percorso verso una nuova consapevolezza. “Proclamarsi vivi”, per lui, significa scegliere di affrontare ciò che fa male, imparare a guardare in faccia i propri “demoni” e accettare anche le proprie fragilità.
Rossini racconta invece la responsabilità di trasformare questa storia reale in immagini. Il regista spiega quanto sia stato importante instaurare con Rawa un rapporto di fiducia e sensibilità, proprio perché il documentario non racconta una finzione, ma una persona che sceglie di mettersi completamente a nudo davanti alla macchina da presa.
Durante l’intervista si parla anche del rapporto tra musica e cinema, delle influenze artistiche di Rossini e del potere dell’arte come strumento per trasformare le proprie debolezze in forza. Un confronto che restituisce il senso più profondo di Proclamarsi vivi: raccontarsi senza paura, accettare ciò che si è e trovare nell’arte uno spazio per esprimersi.
Il documentario sarà presentato il 16 ottobre all’Università Statale di Milano, in un incontro dedicato ai più giovani, con Radio Zeta come radio partner.