Gianni Bismark
racconta il suo nuovo album "Ancora vivi"
Gianni Bismark è passato oggi negli studi di Roma di Radio Zeta, ospite di Niccolò Giustini e Simone Palmieri nel Collettivo Zeta, portando l’entusiasmo di chi ha appena pubblicato un nuovo progetto. A pochi giorni dall’uscita del suo album Ancora Vivi, il rapper romano racconta un periodo di forte rinascita personale e artistica. Un disco che definisce “l’evoluzione perfetta”, il più sincero e intimo della sua carriera: tracce che ricostruiscono il suo percorso umano prima ancora che musicale, senza paura di mostrarsi per quello che è.
In diretta Bismark spiega come Ancora Vivi sia nato dall’urgenza di mettersi a nudo, di far vedere un lato più maturo e riflessivo, pur restando sempre “quello del baretto”, fedele alle proprie radici e ai valori che non cambiano. Condivide l’emozione per il grande riscontro del pubblico, che lo ha confermato “ancora vivo” in un panorama musicale in cui restare autentici non è scontato.
C’è spazio anche per parlare delle collaborazioni del disco: dall’incontro spontaneo con Giuliano Sangiorgi, che ha subito amato Piove Piove, fino al rapporto di stima reciproca con Massimo Pericolo e alla complicità con Franco126. Nel mezzo, un affettuoso inciso calcistico sulla Roma — la curva, i Borghetti e la nostalgia del tifo vero — e qualche riflessione sulla squadra di Gasperini.
Tra vita quotidiana, musica, cucina (“so fare una carbonara a occhi chiusi”) e identità, Gianni Bismark racconta un album che è una dichiarazione: resistere, restare sé stessi e ricordarsi cosa ci fa sentire vivi.
