Voto fuorisede escluso dal prossimo referendum


5 milioni di persone non potranno usufruire del voto fuorisede per il prossimo referendum sulla Giustizia
CHE COS'È IL VOTO FUORISEDE?
Il voto fuorisede riguarda tutte le persone maggiorenni che, per studio, lavoro o cure, vivono temporaneamente in un Comune diverso da quello di residenza. Pur non riguardando un'età specifica, guardando le statistiche, questa decisione colpisce soprattutto giovani tra i 18 e i 35 anni: studenti universitari, tirocinanti, lavoratori precari. Categorie che anche questa volta rischiano di non poter esercitare il diritto al voto, essendo costrette a rientrare nel proprio comune di residenza per votare. Un'impresa non sempre così semplice.
PERCHÈ SORPRENDE QUESTA SCELTA RISPETTO AL PASSATO?
La scelta sorprende perché negli ultimi anni c'era stata una sorta di apertura verso questa problematica mai affrontata dalla politica italiana. Seppur non legiferando sull'argomento, questa regola è stata temporaneamente derogata. In occasione delle elezioni europee del 2024 e dei referendum su cittadinanza e lavoro del 2025 il governo aveva infatti introdotto solo temporaneamente una disciplina sperimentale che ha consentito ai fuorisede di votare in quelle due consultazioni senza tornare al proprio comune di residenza. (Pagella Politica)
QUINDI COSA HA PORTATO ALL'ESCLUSIONE DEL VOTO FUORISEDE?
Quindi, cosa ha portato all’esclusione del voto dei fuorisede? Secondo il governo, non ci sarebbero stati i tempi tecnici necessari per preparare una norma speciale che permettesse a questi cittadini di votare.
Trending
Social e TrendSilent Hill Townfall, la nebbia nuovamente protagonista fra tradizione e innovazione
Social e TrendI migliori libri da leggere per ogni età, diamo uno sguardo a “Punto di partenza 1979-1996 di Hayao Miyazaki” e a “Il dilemma del porcospino”
MusicaGrammy 2027: tra l'introduzione dell'Asian Pop e il no dei BTS
Leggi anche
Scopri tutte le ultime novità su cinema e serie TV.