EA Sports FC 27, il calcio videogiocato di Electronic Arts domina la scena

Photo Credits: EA Sports FC 27, Electronic Arts
Dario Vanacore|Quello del colosso statunitense è un dominio ormai quasi ventennale, con milioni di fan in tutto il mondo che attendono con trepidazione ogni nuovo capitolo
L’arrivo del mese di settembre, per gli appassionati di videogiochi a carattere sportivo, si traduce in un messaggio molto preciso: l’attesa è finita. Parliamo ovviamente dell’attesa relativa ai nuovi capitoli delle produzioni che traslano nel mondo digitale i diversi sport, in concomitanza con l’avvio delle rispettive stagioni in real life. Come nel caso di NBA 2K27 oppure di EA Sports NHL 27, che hanno fatto da apripista per il proprio specifico settore, approdando sugli scaffali già nelle scorse settimane.
Nel vecchio continente – in particolar modo, certo, per quanto anche il mercato globale abbia dato negli ultimi anni grandi risposte – lo sguardo volge ogni anno irrimediabilmente verso la fine del mese di settembre. E anche questa volta è nella medesima finestra temporale che si posiziona sugli scaffali EA Sports FC 27, il nuovo capitolo della storica saga calcistica (un tempo conosciuta come FIFA) che, con la stessa ambizione di sempre, torna sotto i riflettori per catturare le attenzioni – e il tempo da dedicare ai videogiochi – degli appassionati.
EA SPORTS FC 27, UNA CARRIERA LUNGA OLTRE TRENT’ANNI
I tempi passano, i nomi cambiano, ma i punti di riferimento, per la community dei videogiocatori, restano sempre gli stessi. Non può essere altrimenti per un franchise, come quello targato Electronic Arts, che ha costruito la propria fama un tassello alla volta, partendo da molto lontano.
Erano gli anni ’90 – il 1993, per la precisione – quando la serie muoveva i primi passi sulle console dell’epoca, SEGA Mega Drive e affini, con FIFA International Soccer. Esordi che appaiono lontani (e che, a ben vedere, lo sono: oltre trent’anni fa! Ndr) e che mostrano quanto il medium videoludico, e di conseguenza le performance tecniche dei videogiochi stessi, si sia evoluto, raggiungendo frontiere forse un tempo nemmeno immaginabili.
Quella di FIFA – oggi EA Sports FC 27 – non è stata una cavalcata solitaria. Tutt’altro. Il periodo a cavallo del nuovo millennio vedeva Electronic Arts e Konami darsi battaglia a distanza, con Pro Evolution Soccer (o Winning Eleven, che dir si voglia) che, per un periodo di tempo generoso, si è imposto sulla concorrenza. Un’inversione di tendenza è avvenuta dal 2007 in poi, con il cambio di marcia del colosso statunitense a cui non è corrisposto lo stesso dal fronte nipponico. La conseguenza è stata la creazione di uno strapotere, sul fronte videoludico calcistico, frutto di un grande impegno profuso in fase di sviluppo, che è risultato essere continuo e costante. E delle giuste intuizioni a lungo termine, come si è dimostrata essere la modalità Ultimate Team, che permette di creare la propria squadra ideale grazie all’uso delle carte dedicate per ogni calciatore.
CI VEDIAMO AL PARCO
Inutile dirlo, come in ogni occasione precedente, quello di EA Sports FC 27 è un compito di grande importanza e al contempo delicatissimo. Da un lato c’è la necessità di soddisfare la fame di novità di una community mai sazia, e che cerca in ogni nuovo capitolo qualcosa di diverso dal solito, in grado di solleticarne l’appetito. Dall’altro non si può e non si deve buttare all’aria il lavoro fatto finora, rischiando di andare a intaccare equilibri che possono risultare granitici, ma che, allo stesso tempo, perdono la loro consistenza qualora dovesse essere mosso il tassello sbagliato.
Un gioco di funambolismi creativi nel quale in Electronic Arts si esercitano ogni anno, facendo del loro meglio perché la formula ludica complessiva funzioni nel migliore dei modi. E perché non guardarsi intorno, provando ad adattare qualche contenuto che funziona altrove, e magari potrebbe farlo anche all’interno del titolo calcistico?
La risposta arriva con “The Grounds”, la modalità che strizza l’occhio alla città presente nel franchise NBA 2K, e che prova a scardinare gli utenti dal loop infinito di partite senza sosta in cui si investono ore e ore del proprio tempo. Qui, con il proprio avatar adeguatamente personalizzato tramite l’editor, si gira in una cittadina caratterizzata da micro quartieri ispirati a Inghilterra, Francia e Argentina, tra sfide 2v2 e 3v3, tra le altre cose, oltre a mini-giochi ad hoc. Un peregrinare che, come era lecito aspettarsi, farà il paio con la crescita del nostro alter ego digitale, che sarà in grado così di sbloccare stili di gioco ed elementi estetici ulteriori, che faranno la gioia di chi ama perdersi nei meandri delle aree personalizzazione di un titolo. Non un qualcosa di imperdibile, parliamoci chiaro, ma pur sempre un contenuto in più, che aumenta le sfumature di una produzione già così vastissima.
UN CARICO DI CONTENUTI MICA DA RIDERE
In EA Sports FC 27, inutile nascondersi, ci sono modalità che finiscono da subito per essere oggetto di attenzioni speciali da parte dei fan di lungo corso. Da un lato quelle per giocatore singolo, che mostrano performance invidiabili e in crescita in questo nuovo capitolo. Dall’altra quelle multiplayer, che ancora una volta richiameranno all’ordine un grandissimo numero di utenti che, settimanalmente, contribuiranno ad animare lo scenario online.
Ritroviamo sugli scudi quindi una carriera ricca di sfumature, in cui ogni elemento concorre ad arricchire il quadro generale di tanti elementi da tenere sotto controllo. Non c’è solo la formazione da mettere in campo, e da controllare per portare la propria compagine alla vittoria. Dagli acquisti alla crescita della società – passando per le giovanili: investiamo sui nostri ragazzi! – il ruolo degli utenti assumerà una caratura manageriale che farà la gioia di chi cerca una tipologia di gameplay ampio e avvolgente.
La stessa cosa la si avrà ovviamente anche in FUT, la modalità Ultimate Team che, ormai da anni, rappresenta il vero cuore pulsante dell’apparato ludico della produzione di Electronic Arts. E qui, sia che si voglia competere online contro altri esseri umani o che si voglia disputare le proprie competizioni in solitaria contro la CPU, la ciccia non manca di certo. E neanche le ricompense, che sapranno solleticare l’appetito di tantissimi che, giorno dopo giorno, investiranno il tempo da dedicare alla propria passione nel tentativo di potenziare il proprio team.
Tutto questo, unitamente a migliorie su alcuni elementi di gameplay che hanno fatto storcere il naso ai fan negli ultimi tempi (le “difese automatiche” gestite dall’IA del gioco, ndr), va a comporre un pacchetto di contenuti di tutto rispetto. EA Sports FC 27 arriva quindi sulla scena videoludica pronto a sfidare tutti. Almeno finché non dovrà dividere lo scettro di Re con un certo “GTA 6”: lì le cose si faranno interessanti, o stressanti per chi vorrà giocarli costantemente entrambi.
Trending
Leggi anche
Scopri tutte le ultime novità su cinema e serie TV.


